Tarocchi

Il tarocco è una famiglia di mazzi utilizzati sia nei giochi che nelle pratiche interpretative. La struttura abituale di 78 carte riunisce 22 maggiori e 56 minori. Un'applicazione può lavorare con l'intero mazzo o con una selezione, perciò conviene conoscerne l'ambito.

Struttura e contesto

Le carte del tarocco sono documentate in Italia nel XV secolo come gioco. I loro usi esoterici e divinatori si svilupparono successivamente. Questa storia è distinta dalle leggende che attribuiscono loro un origine egizia remota. Le immagini sono cambiate tra i mazzi e le epoche.

Distinzioni utili

In una consultazione simbolica, la domanda, il mazzo e il metodo danno contesto alle carte. La lettura può esplorare relazioni e possibilità senza stabilire fatti privati né un futuro fisso. Un mazzo solo di maggiori e un mazzo completo offrono repertori distinti, non gradi automatici di precisione.

Un esempio pratico

In Rider, Il Mago insieme al Tre e all'Otto di Pentacoli può esplorare iniziativa, collaborazione e pratica. In un tiro solo di maggiori, altre figure costruiranno il filo. L'esempio mostra perché il catalogo disponibile è importante nel descrivere un'applicazione.

Per la tua lettura

Quale mazzo utilizza lo strumento e come organizza la sua lettura?

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Dalla carta alla lettura

Fonti per approfondire